Una vergognosa marcia indietro
Lamministrazione
comunale ha deciso di fare dietrofront riguardo la decisione di pedonalizzare lasse
da Piazza Politeama ai Quattro Canti, proponendo una chiusura di questo tratto stradale
solo nei fine settimana, motivando tale decisione dicendo che occorre procedere un passo
alla volta per abituare i palermitani alla chiusura alle auto di tratti del centro
storico. Noi crediamo che le motivazioni che hanno portato a questa decisione, più che
didattiche siano state elettorali, legate alla volontà di non inimicarsi le varie lobby
dei commercianti in vista delle prossime elezioni.
Esce
fuori una non decisione, unisola pedonale ad un terzo, simile alle ztl a traffico
illimitato, nella linea di questa amministrazione comunale che decide di non decidere, che
prende provvedimenti a metà che non accontentano nessuno.
Occorrono
invece scelte chiare, provvedimenti definitivi, che in una delle città più ammorbate
dItalia promuovano una mobilità alternativa alle auto.
Avevamo
salutato positivamente lordinanza comunale che istituiva lisola pedonale in
centro, questa nuova decisione del comune produce un ibrido inutile, non sarà
unisola pedonale, non vi sarano panchine, fioriere, non sarà ripavimentata la
strada per portarla alla stessa altezza dei marciapiedi, continueremo a prendere
lauto perché tanto infine si passa, non sarà necessario incrementare il numero
degli autobus perché tutti continueremo a spostarci in macchina ed a respirare la stessa
aria irrespirabile di sempre.
Chiediamo
una nuova politica, capace di scelte precise, che punti su una nuova mobilità per
liberare il centro dalle auto e per riqualificarlo, che promuova attraverso
listituzione di grandi isole pedonali limmagine della nostra città, che
assicuri attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici valide alternative alle auto, che
lavori per uno sviluppo economico e civile centrato sul turismo di Palermo.
Saremo in piazza il 5 Maggio
in una grande manifestazione di popolo per chiedere listituzione immediata
dellisola pedonale prevista ed il suo allargamento a Corso Vittorio ed a Piazza
Bellini, per chiedere limmediata revoca del provvedimento istitutivo delle ZTL che
obbliga alla rottamazione i residenti proprietari di vecchi veicoli, penalizzando così
gli strati sociali più deboli della città, ci
impegneremo, se non avremo risposte, in iniziative di boicottaggio attivo della campagna
elettorale degli esponenti della giunta Cammarata.
Chiediamo
un centro storico vivibile, pedonalizzato, ricco diniziative culturali, pieno di
saracinesche aperte, di possibilità di lavoro, capace di attrarre i turisti, collegato
attraverso i mezzi pubblici, aperto alla città, ai giovani della periferia, un
centro storico che funzioni come grande luogo di incontro e di promozione di Palermo.
Isole Pedonali e Coordinamento Palermo Ciclabile