Gli uffici Biciclette
| Nella brochure della Commissione Europea Città in bicicletta, pedalando verso l'avvenire, nell'ultima parte si scrive: "Sul piano organizzativo, la creazione di un'unità bicicletta è una condizione sine qua non per lo sviluppo di una politica ciclistica realistica ed efficace. Come minimo, l'unità bicicletta comporta la designazione di un coordinatore presso l'amministrazione che dovrà ricordare la dimensione bicicletta e fungere da «personarisorsa» a tutti i livelli dell'amministrazione comunale (politico, decisionale, esecutivo e di controllo) e in tutti i servizi che trattano, direttamente o indirettamente, la mobilità in bici (urbanistica, ambiente, lavori pubblici, finanze, insegnamento e gioventù, polizia, trasporti ecc.). Vedi l'esperienza dell'Ufficio Biciclette di Ferrara. In chiave ottimale questa persona dovrebbe essere un/una ciclista, o comunque qualcuno che riceverà una bicicletta di servizio di qualità da usare nel quadro delle sue funzioni o per rendersi al lavoro. A partire da questo livello minimo di organizzazione, si può rafforzare l'importanza dell'unità bicicletta o potenziarla in diversi modi secondo le specificità della città e le possibilità. Ad esempio, si dovranno obbligatoriamente presentare tutti i progetti al coordinatore, oppure l'approvazione del coordinatore sarà resa obbligatoria per tutti i progetti in materia di urbanistica, trasporto e lavori pubblici. Il coordinatore potrà essere affiancato da una segreteria. Si potranno anche designare collaboratori
fissi a tempo pieno e parziale presso gli uffici di urbanistica e lavori pubblici e
designare membri dell'unità bicicletta presso altri servizi interessati e presso la
polizia. Tutti devono essere assolutamente favorevoli alla bicicletta o, meglio, usarla
essi stessi ogni giorno o nel tempo libero. |