Tutti a piedi  e in bici nell'isola pedonale domenicale Domenica 16 Dicembre ore 10.30

Avevamo chiesto speranzosi al Comune di adottare come misura sperimentale la chiusura al traffico degli assi stradali che vanno da Piazza Croci a Piazza Bellini e dalla Cattedrale a via Roma per il periodo delle vacanze di natale dal 24 Dicembre al 6 Gennaio. Eravamo convinti che, vista la protesta dei tassisti, dei commercianti di via Maqueda favorevoli alla chiusura alle auto, dei tanti comitati cittadini, compreso il nostro, che si battono per la pedonalizzazione del centro città e del sondaggio effettuato dal Comune stesso che registrava tra i commercianti pareri favorevoli alla chiusura del centro ai mezzi di trasporto privati, qualcosa in questo senso si sarebbe smosso. La soluzione della giunta Cammarata per venire incontro a queste richieste sembra quasi surreale se non fosse tragicamente vera e tanto distante dal sentire comune dei palermitani: sospensione dell’isola pedonale domenicale in centro città, per far contenta la Confcommercio, e targhe alterne come misura antismog solo nella zona a traffico limitato. Questa misura insufficente a salvaguardare la salute, uccide quel piccolo spazio di vivibilità che la domenica i palermitani si potevano concedere passeggiando in centro. Invece di spingere verso una riqualificazione del centro cittadino attraverso la pedonalizzazione e la chiusura alle auto, Cammarata si mette a capo di un anacronistico partito dell’automobile, ignorando la volontà dei suoi cittadini, espressa in decine di sondaggi, delle categorie produttive: commercianti e tassisti favorevoli in maggioranza alla chiusura al traffico definitiva del centro città, negando a Palermo ed ai palermitani la possibilità di abitare in una metropoli vivibile, e protesa verso un suo sviluppo turistico.
Adesso la misura è colma, occorre un salto di qualità nella mobilitazione per rendere vivibile Palermo. Occorre l’unità di tutte le associazioni ambientaliste, dei comitati spontanei, delle organizzazioni sindacali e politiche per pretendere la chiusura immediata del centro alle auto e misure di trasporto alternative.

Proponiamo un sit in  per Domenica 16 Dicembre, per impedire alle auto di entrare nell’isola pedonale domenicale, il boicottaggio economico dei commercianti che si sono distinti nell’osteggiare i provvedimenti di pedonalizzazione e l’avvio in tempi e modi da concordare di un referendum consultivo a Palermo su pedonalizzazione e mobilità sostenibile.

E’ in gioco la nostra salute, quella dei nostri figli e la possibilità di un futuro migliore per la nostra città.

Ripristinata l'isola pedonale domenicale

Il Comune di Palermo ha emesso una nuova ordinanza che mantiene, anche se ridotta, viene escluso il tratto da Piazza Croci a piazza Politeama, l'isola pedonale domenicale per l'intero periodo delle vacanze di natale. Anche se ovviamente siamo soddisfatti del fatto che le nostre richieste quelle dei comitati cittadini, di Palermo Ciclabile e dei tanti commercianti favorevoli alla chiusura del centro storico alle auto, siano state accolte, crediamo di essere ancora molto lontani dai nostri obiettivi. Avremmo preferito un atto di coraggio dell'amministrazione comunale, come ad esempio l'estensione dell'isola pedonale domenicale a tutti i giorni del periodo natalizio, e il suo allargamento a Corso Vittorio Emanuele. Crediamo che Palermo in forte ritardo rispetto al resto d'Europa rispetto al tema della pedonalizzazione del Centro città, debba diventare in tempi rapidi un laboratorio di sperimentazioni, di chiusure al traffico privato, di incentivazione all'uso dei mezzi pubblici e delle biciclette. Confermando il sit-in di domani alle ore 10.30 a Piazza Politeama, ci sposteremo a Piazza Croci per evitare che via Libertà sia invasa dalle auto anche la domenica, ribadiamo l'urgenza di provvedimenti di pedonalizzazione del centro città e di varie aree della periferia, per difendere il nostro diritto alla salute e per ridare alla nostra città un aria ed un atmosfera vivibili in linea con lo sviluppo turistico che Palermo deve ancora cominciare a costruire. Non bastano le targhe alterne, il cambiamento dei sensi di marcia, o le zone a traffico "limitato" a cui pagando possono accedere tutti, per salvaguardare la nostra salute e rendere più vivibile la nostra città. Occorre, oggi più che mai, un progetto chiaro e coraggioso che faccia di Palermo, attraverso la chiusura del centro alle auto, attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici e l'incentivazione all'uso delle biciclette, una metropoli al passo con il resto del mondo.

Il Comunicato Stampa del Comune di Palermo 


PER LE PROSSIME QUATTRO DOMENICHE ASSE PEDONALE IN CENTRO SU VIA RUGGIERO SETTIMO E VIA MAQUEDA FINO AI QUATTRO CANTI

L’asse stradale composto dalle vie Ruggiero Settimo e Maqueda, fino ai Quattro Canti, sarà area pedonale dalle 8 alle 20 nelle domeniche comprese tra il 16 dicembre e il 6 gennaio. Lo dispone un’ordinanza del settore Mobilità e traffico che per quattro domeniche, fino all’Epifania, vieta al transito dei veicoli tutta la via Ruggiero Settimo e il tratto di via Maqueda compreso tra via Cavour e piazza Villena (Quattro Canti). Saranno comunque consentiti gli attraversamenti in senso perpendicolare. “Si tratta di un provvedimento necessario anche per garantire maggiore sicurezza – spiega Lorenzo Ceraulo, esperto del Sindaco per la Mobilità – tenuto conto che, soprattutto durante il periodo natalizio, nelle domeniche con i negozi aperti c’è un grande afflusso di acquirenti che in via Ruggiero Settimo e in via Maqueda affollano anche la sede stradale. La via Libertà, che invece rimarrà aperta al transito, farà da valvola di sfogo per il traffico e sarà meno congestionata nelle corsie laterali, visto che la carreggiata centrale sarà percorribile”.