Il commento della iniziativa del 16 Dicembre  di Claudio Colletti   

Isole pedonali si, isole pedonali no, isole pedonali forse...sembra una canzone di Elio e le Storie Tese, ma in realta' si tratta di un riassunto dell'incomprensibile atteggiamento tenuto dal Comune di Palermo sull'argomento della pedonalizzazione del centro storico. Se da una parte i vertici di Confcommercio dichiarano di essere disposti a morire piuttosto che rinunciare all'ingorgo ed allo smog micidiale del sabato pomeriggio, dall'altra parte il Comune cerca di riparare al problema della salute dei cittadini senza scontentare nessuno. Cosi' decide di fare partire un provvedimento di targhe alterne, abolendo pero' l'isola pedonale domenicale al Centro. Di fronte alle proteste di molte associazioni (www.isolepedonali.org, Coordinamento Palermo Ciclabile, www.fascioemartello.it, Associazione Cittadini di Palermo, ecc.) e singoli cittadini, che promettono battaglia ed un sit-in per domenica 16 Dicembre, l'improvviso dietro front: si all'isola pedonale domenicale, ma solo fino all'Epifania.
Anche se siamo soddisfatti dell'apertura da parte del Comune verso le richieste di chiusura del centro storico alle auto, siamo ancora ben lontani dall'obiettivo di un piano razionale che concili salute, ambiente ed economia, in un circolo virtuoso dove vinca finalmente il cittadino, visto che peraltro il provvedimento di proroga e' cosi' limitato nel tempo.

La limitazione al traffico nel centro storico e la pedonalizzazione delle aree a maggiore interesse storico darebbe per noi un taglio allo smog cittadino che mina la salute di chi nel centro lavora, vive o va a fare spesa. Meno auto significherebbero poi meno inquinamento ambientale (atmosferico, ma anche acustico), che a sua volta avrebbe come risultato la salvaguardia dei monumenti del centro di Palermo, che sono la linfa vitale della citta'. E' evidente che la salvaguardia dei beni artistici porterebbe infine ottime ripercussioni sull'economia palermitana, tra minori spese di manutenzione e restauro e maggiori entrate turistiche...questo perche' si sa che il turista spende di piu' se puo' passeggiare e fermarsi indisturbato nei locali.
Allora sorge spontanea una domanda: perche' aspettare fino al 2009 per fare qualcosa? Per tutto questo oggi pedoni, ciclisti, associazioni e singoli cittadini si sono dati appuntamento in Piazza Politeama per godersi la prorogata (e ridotta) isola pedonale e per una passeggiata in bicicletta, organizzata con l'aiuto del Coordinamento Palermo Ciclabile. Scortati dalla Polizia Municipale il gruppo di una sessantina di ciclisti ha fatto una passeggiata per le vie del centro passando per buona parte delle aree di cui chiediamo la chiusura alle auto.
La manifestazione ha avuto un buon successo ed anche un seguito sui mass media, ma e' solo la prima di una serie di eventi che isolepedonali.org e le associazioni amiche, tra cui fascioemartello in prima linea, intende mettere in piedi nei prossimi mesi...ma di questo non anticipiamo altro...alla prossima!!!