Commenti Raduno in Bici del 30 Giugno

La maxi pedalata del 30 Giugno di Manuzza da www.fascioemartello.it

Un sabato pomeriggio come tanti, apparentemente. L’appuntamento è li, speriamo di trovare tanta gente ma non sappiamo ancora cosa accadrà.
Appena svoltiamo da via Duca della Verdura, appare la piazza. Decine e decine di ciclisti attendono la partenza. Una sensazione bellissima. Ci uniamo al gruppo. Sono presenti anche due tandem dell’Unione Italiana Ciechi, accompagnati alla partenza dal presidente dell’associazione Giuseppe Scaccia, dal segretario della sezione Luigi Di Franco e dal consigliere U.I.C. Nazionale, Tommaso Di Gesaro. Salutiamo alcuni amici riconosciuti tra la folla, compagni di riunioni e chiacchierate, Tommaso con il cappellino giallo Legambiente sempre al seguito, Simone, Davide, Michele, i ragazzi di Casa stazione, Adriano, Jimmy e Claudio che si sono improvvisati reporter per l’occasione, che ci seguiranno per tutto il percorso armati di macchina fotografica. Qualche foto di rito e si parte. I due tandem guidano il corteo. Circa 120 bici e qualche pattinatore invadono via Libertà. Scatta il verde ed inizia la nostra passeggiata. Non passiamo inosservati, la gente ai lati della strada ci guarda sbigottita, non credo si siano mai viste circolare a Palermo tante biciclette contemporaneamente, i bambini sgranano gli occhi e gli automobilisti, rallentati dalla nostra presenza non suonano il clacson, ma perlopiù camminano pazientemente dietro di noi, forse perché non si rendono conto di ciò che sta succedendo. Qualche auto affianca il corteo, ci chiedono cosa stiamo facendo e, non appena esponiamo le nostre motivazioni, registriamo subito consensi e complimenti per l’iniziativa.
Arriviamo al Politeama e ci fermiamo al semaforo. Veniamo raggiunti da una coppia di sposi che incuriositi e divertiti dalla nostra presenza, ci chiedono fare una foto in mezzo a noi. Applauso per i novelli sposi e via, si riparte. Via Ruggero Settimo,Via Maqueda diventano un tappeto di bici. Ogni tanto guardo alle mie spalle incredula, siamo tanti, oltre ogni aspettativa. La cosa che più mi piace è il gruppo. Un insieme di persone tutte diverse tra loro, che perseguono un obiettivo comune, diventando tutt’uno in quel momento. L’atmosfera è unica.

La nostra pedalada, prosegue poi per la Stazione Centrale, via Roma, attraversa Villa Trabia, e si snoda per le strade principali e non, senza alcun percorso predefinito, tutto viene deciso al momento. Dopo un paio d’ore ci fermiamo alla “Statua”, un po’ di riposo e qualche foto, tanto entusiasmo e la comunicazione della data del prossimo incontro.
Da protagonista posso dire che le mie impressioni sono state  positive e sono tutt’ora entusiasta per come si sono svolte le cose.
I palermitani che ieri affollavano il centro hanno risposto positivamente, dichiarando di appoggiare l’iniziativa e l’idea per la quale eravamo tutti li sulle due ruote.
Credo pertanto che insistendo e facendo sentire la nostra presenza con iniziative come quella di ieri, chi di dovere non potrà continuare ad ignorare la nostra richiesta che spero diventi la richiesta di tutti i palermitani: Isole pedonali nel centro storico e piste ciclabili! Per una città più vivibile, per la tutela della salute di tutti i cittadini.

 

30 Giugno 2007: Invasione di biciclette a Palermo di Slovbrat da www.fascioemartello.it

Non so se vi e’ capitato, ma sabato pomeriggio eravate per qualche motivo in giro in citta’? Per un momento vi e’ sembrato di sentire uno scampanellio? Avete avuto la breve sensazione di trovarvi ad Amsterdam? Ebbene sì! Non sognavate: erano gli amici di Isolepedonali che si erano riuniti insieme per una passeggiata in bicicletta. Anche Fascioemartello era fra i promotori ed i partecipanti dell’evento. Appuntamento alle ore 17 in piazza Alberigo Gentili per il raduno. Ci presentiamo anche noi a quell’ora e gia’ troviamo una quarantina di persone, ma alla spicciolata altri si vanno aggiungendo con continuita’.

Riconosciamo subito gli amici di Palermo Ciclabile e alcuni degli habitue di Critical Mass Palermo, i rappresentanti di Bispensiero e di Booblog, a cui rinnoviamo i saluti. L’occhio pero’ e’ attirato dai due tandem dell’UIC (Unione Italiana Ciechi) che hanno deciso di aderire alla giornata e si uniranno alla pedalata. Due foto anche per loro sono d’obbligo, anche perché la tenuta dei due team e’ davvero professionale e le bici sono “spaziali”. Scambiamo anche due parole con Tommaso Di Gesaro e Pippo Scaccia, per commentare l’iniziativa. Nel frattempo arrivano Ravazzata, Manuzza e Cactus con le loro bici appena uscite dalla manutenzione, appena preceduti dal numeroso gruppo di CasaStazione, in tenuta rossa. Si sono fatte le 17.30; nuovi ciclisti affluiscono continuamente. Si vedono delle antiche Grazielle, ma anche genitori con figli sul cestino e ci sono anche un paio di pattinatori. Il gruppo è variegato, ma numeroso. Si parte da via Libertà con più di 100 partecipanti, con prima tappa alla Stazione Centrale. Le bici si inseriscono nel traffico, l’automobilista è più curioso che disturbato. Tutto procede bene fino a via Ruggero Settimo. Lì, complice il consueto traffico del sabato, anche se ridotto dal periodo estivo, inizia il primo incolonnamento. In piazza Gentili non sembrava, ma infilare cento biciclette nel traffico palermitano non e’ semplice; la colonna della biciclettata supera i 200 metri… Lasciamo andare avanti il gruppo alla Stazione e noi tagliamo dai Quattro Canti verso vi Roma. Ci appostiamo lì per fare qualche foto. E da via Roma la coreografia è spettacolare! Si vede il gruppo che avanza, seguito da presso da una colonna di acciaio e plastica, auto, taxi, bus, motorini. Qualcuno sorpassa, qualcuno suona il clacson, ma anche qui la sensazione è che l’automobilista palermitano, comunque rassegnato a trovare traffico sia più che altro curioso. All’edicola di via Roma, altezza Vucciria, qualcuno addirittura apprezza l’iniziativa e forse pensa un domani di partecipare ad altre pedalate. Ripreso il gruppo seguiamo il percorso che da via Roma si snoda fino a piazza Sturzo via Dante e di lì in via Morello, passando per una tappa di raggruppamento a villa Trabia. Qualcuno si defila, ma anche qualche ciclista solitario si aggiunge. Salutiamo chi lascia il gruppo, dando appuntamento alla prossima. In via Morello la situazione cambia. Il traffico è nervoso.

La sensazione è che il Centro città sia comunque rassegnato al traffico e viva una biciclettata in senso positivo, mentre in semicentro sembra accada il contrario. Arrivati in via Campania i clacson ci accompagnano. Due benzinai si urlano tra loro: “Talia a chiddo! Pure la foto gli fa!”. Vorrei ben vedere: ero lì apposta! E’ il momento più critico: pochi minuti prima, nei pressi di piazza Unità d’Italia, uno dei partecipanti era stato tamponato da una signora in auto perché non era stato abbastanza veloce a svoltare; qui un gippone, guidato evidentemente dal proprietario della strada, cerca di passare con manovre assai pericolose; c’è un piccolo chiarimento con l’autista. Anche la signora in 126 accanto a noi strombazza ripetutamente perché ha fretta.

Ma tutti questi ciclisti di sicuro non possono scomparire nel nulla e anche loro hanno diritto a muoversi. Si va in direzione di piazza De Gasperi, passando da via Trinacria. Nel frattempo anche un motociclista ha qualcosa da ridire, ma poi passa avanti. Tappa successiva è la statua di via Libertà con sosta e saluto di parte del gruppo. I più coraggiosi, una quindicina di valorosi, ci raggiungono al Centro Sociale ASK191, di viale Strasburgo 191, dove avavamo preparato il banchetto con la petizione di isolepedonali ed altre, tra cui quella sulla TARSU preparata dalla Rete dei Beni Comuni. Al suddetto Centro, che gestisce perlaltro anche il bellissimo giardino, troviamo anche qualche banchetto con prodotti biologici e la preparazione del piatto serale a cui dopo si aggiungerà anche la classica pizza del sabato.

Tra una birra ed una limonata parliamo con Piero, uno dei ragazzi che si occupano del Centro. Sicuramente scriveremo qualcosa in futuro, perché le premesse dell’iniziativa sono lodevoli. Si parla ancora di Isolepedonali con i convenuti; ormai è chiaro che l’iniziativa è ben riuscita, grazie all’impegno di tutti i gruppi promotori e dei partecipanti ed è il momento di pensare a qualcosa anche per il 14 luglio. Già Davide ha pronta la locandina, esposta al banchetto. Servirà vedersi un’oretta il 6 Luglio per definire i particolari. Vi aspettiamo così numerosi anche la prossima volta.