da www.fascioemartello.it slovbrat scrive:
Isole pedonali a Palermo: miraggio o progetto?
Il Racconto della Prima Assemblea di Isole Pedonali.
Nella mattina di Domenica 22 Aprile, nella bella cornice di un piccolo spazio nel centro storico di Palermo vicino Piazza
S.Francesco e con 100 persone circa presenti, si e' tenuta la prima Assemblea Pubblica di Isole Pedonali. IsolePedonali, che fa riferimento al sito www.isolepedonali.org, e' un'iniziativa promossa da Davide Ficarra con lo scopo di coinvolgere la cittadinanza e, per la prima volta, i commercianti in una campagna per l'istituzione di isole pedonali nel Centro Storico di Palermo. Fascioemartello c'era e vi raccontiamo le nostre sensazioni.
Ospiti
d'onore dell'assemblea il candidato sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il promotore
Davide Ficarra, Aurelio Angelini dell'Universita' di Palermo e Piero Longo, Presidente di
Italia Nostra Sezione di Palermo.
La riunione si apre con la proiezione del documentario "Biciclette" (Demetra Produzioni), realizzato da un soggetto dello stesso Davide Ficarra e di Antonio Bellia, che ne ha curato anche la regia. L'opera e' stata presentata in varie manifestazioni e nel Maggio dello scorso anno si e' classificata al terzo posto al Premio Pianeta Azzurro.doc. Girato ad Amsterdam, Copenaghen e Ferrara, il documentario indaga luso della bicicletta e i motivi per i quali, in queste tre città, si è imposta come mezzo più utilizzato. Nei 35 minuti di proiezione, attraverso immagini, interviste a ciclisti, amministratori pubblici, a rappresentanti di associazioni, si cerca di scoprire per quali motivi in queste città la bicicletta è un mezzo di trasporto così diffuso, e se questo stile di vita è esportabile in altre realta'. Nel nostro caso la visione di certe interviste ha sicuramente lasciato un sorriso amaro, considerando che alcuni degli interpellati lamentavano la piccola dimensione delle piste ciclabili in alcuni punti di Copenaghen, laddove questa e' larga appena 2 metri e mezzo, oppure che ad Amsterdam e' stato raccontato che circa tre quarti della popolazione possiede una o due biciclette e un terzo della popolazione si sposta utilizzando il treno in combinazione con la bicicletta. Molto interessante la parte in cui si e' mostrata la vita in un quartiere della citta' olandese cosiddetto "Car Free Zone", ovvero zona senza auto, dove la vita sembra scorrere tranquilla e pacifica come in tempi ormai da noi dimenticati. La tradizione ciclistica pero' non ha esempi esclusivamente esteri, tanto e' vero che Ferrara, autodefinitasi "Citta' delle Biciclette" e si e' dotata di un piano ciclabile che dovrebbe rivoluzionare il traffico cittadino nel giro di un paio di anni.
Lultima parte del documentario è dedicata ad una riunione di ciclisti a Roma aderenti al movimento Critical Mass, che occupando le strade con le biciclette, al grido il traffico siamo noi liberano le città dalle automobili.
Al termine della visione si apriva il dibattito con l'intervento di Davide Ficarra, che annunciando l'adesione di ormai 70 commercianti del Centro Storico all'iniziativa di Isole Pedonali, ribadiva che "e' prioritario che ill Centro Storico, dove la gente ormai torna a vivere, diventi la prima zona pedonale della citta'". L'isola pedonale, intesa come area attrezzata rialzata rispetto al piano stradale, va chiaramente servita con appositi servizi, quali minibus elettrici e navette da parcheggi di scambio. Da qui la rischiesta di Ficarra di pedonalizzare il Centro Storico e farlo subito!
Seguiva l'intervento del Prof. Aurelio Angelini dell'Universita' di Palermo, con la proposta di lanciare una cultura diversa del trasporto, inventando una nuova idea di citta'. "Non e' facile cambiare modalita' di trasporto - ha continuato - perche' non si e' mai affrontato il problema di basarla sul trasporto attivo, (pedoni e biciclette n.d.r.), collegando questo ad un sistema di servizi pubblici intermodale". In effetti l'idea di considerare anche il pedone e non solo la bicicletta come mezzo di trasporto e' parsa piacere a molti, ed anche al sottoscritto, tanto e' vero che e' stata citata in successivi interventi, incluso quello del Prof. Orlando. "E' necessario costruire un nuovo modello di vivere la Citta' - conclude il Professore - non solo dal punto di vista del trasporto ma anche dal punto di vista della comunita'".
Si aggiunge al dibattito il contributo del Presidente di Italia Nostra, Sezione di Palermo, Piero Longo, il quale evidenzia l'importanza di tenere in considerazione tre aspetti che vanno curati contemporaneamente: ecologico, economico e di fruizione estetica; ma e' anche necessario, aggiunge, considerare che Palermo non e' solo Centro Storico e che bisogna progettare un piano urbanistico che raccordi il Centro Storico col resto della Citta' e che cessi di considerarla come un enorme parcheggio.
A queste considerazioni si riaggancia l'intervento del Prof. Leoluca Orlando che si dichiara soddisfatto di percepire in citta' "un sentire comune". "E' necessario distinguere tra il recupero del tempo perduto ed il progetto, in quanto il progetto non deve essere legato all'emergenza". Tale discorso, chiaramente, vale per la mobilita' ma non solo. "E' necessario -continua Orlando a proposito del trasporto- trasformare in pubblico quello che e' privato e dentro la nozione di trasporto pubblico considerare pedone e bicicletta, e dedicare al trasporto attivo la stessa attenzione del trasporto pubblico". In particolare sul tema del Centro Storico il candidato sindaco precisa che non bisogna dedicare al Centro Storico l'unica attenzione trascurando il resto e che, anzi, bisogna affrontare i problemi dei Centri Storici, al plurale. E in effetti l'attenzione di molte amministrazioni e' stata dedicata al Centro o a Mondello tralasciando le borgate, mentre anche Sferracavallo, l'Acquasanta, Vergine Maria, vanno vissute e considerate risorse per la citta'.
La conclusione dell'intervento e' dedicata alle isole pedonali, che, a parere del parlamentare, vanno attrezzate opportunamente dedicando le stesse risorse che si dedicano al trasporto e che insieme a queste vanno progettate piste ciclabili in accordo con i ciclisti e con gli abitanti del quartiere dove questa verra' realizzata secondo le modalita' del bilancio partecipato, tutto cio' stilando il cosiddetto PUT, piano urbano dei trasporti.
Seguono l'intervento di Paola Lucido, Consigliere della Circoscrizione Centro Storico e attivista di Isole Pedonali, e il dibattito con un serrato "Question time" dei partecipanti al Candidato sindaco, sempre pronto a ripondere a tutti gli argomenti, dalla mobilita' al traffico alla salute dei giovani, passando per il progetto del passante ferroviario e per il miglioramento del servizio degli autobus.
La mattinata si chiudeva con un saluto ai numerosi presenti da parte di Davide Ficarra e un arrivederci alle prossime iniziative. A cui noi certamente parteciperemo!!!