Domeniche di shopping tra macchine e smog? I comitati civici non ci stanno e lanciano
un invito a tutti i cittadini. Alle mamme e ai papà che vanno in giro spingendo
passeggini, agli anziani che per passeggiare sono costretti a fare lo slalom tra le auto,
a chi ha solo la domenica per dedicarsi a comprare i regali di Natale e non vuole
respirare gas di scarico: «Riprendiamoci l´isola pedonale».
Domenica mattina i comitati cittadini Palermo in bicicletta, Isole pedonali.org e
Cittadini di Palermo organizzano una manifestazione di protesta: una pedalata per le
strade del centro e un sit-in all´ingresso di via Ruggero Settimo. Dopodomani, infatti,
le macchine potranno circolare liberamente: il sindaco Diego Cammarata ha revocato
l´ordinanza domenicale di chiusura al traffico dell´asse che va da piazza Croci ai
Quattro Canti, per assecondare la richiesta del presidente di Confcommercio Roberto Helg.
I comitati, nati negli ultimi mesi dalla volontà di privati cittadini che hanno deciso di
battersi per una città più vivibile, non ci stanno. Tre sere fa si sono riuniti nella
sede di Legambiente, che sostiene la protesta, ed hanno deciso di mobilitarsi. Da ieri
distribuiscono volantini in giro per il centro: l´invito rivolto ai palermitani è quello
di aderire al sit-in oppure di camminare in mezzo alla carreggiata per impedire il
passaggio delle auto. Il motto dell´iniziativa? «Cammarata, Helg, D´Azzò (l´assessore
all´Ambiente Jimmy, ndr) ci avete rotto i polmoni».
Per i ciclisti l´appuntamento è alle 10,30 a piazza Politeama: da lì in sella alle bici
si muoveranno per attraversare via Ruggero Settimo, via Maqueda, corso Vittorio Emanuele,
via Roma, via Isidoro Carini, via Pasquale Calvi, via Dalla Chiesa, via Delle Croci,
piazza Crispi, via Libertà, via Ruggero Settimo, via Maqueda, corso Vittorio Emanuele a
destra, via Bonello, via Papireto, via Turrisi, via Villa Filippina, via Sammartino, via
La Farina, via Libertà e piazza Verdi. Subito dopo la pedalata, i ciclisti si uniranno ai
pedoni che nel frattempo cercheranno di impedire, o quantomeno di rallentare, il percorso
delle macchine lungo l´asse che da via Ruggero Settimo arriva ai Quattro Canti.
«Per la passeggiata in bicicletta - dice Giacomo Scognamillo di Palermo ciclabile -
abbiamo chiesto ai vigili urbani di chiudere la strada per ragioni di sicurezza. Un modo
indiretto per regalare almeno un´ora di passeggiata ai palermitani. Da via Dogali non ci
hanno ancora dato risposta, ma noi il giro lo faremo comunque, anche con le macchine».
Scognamillo è sicuro che i ciclisti saranno almeno un centinaio. «Se non pioverà - dice
- saremo tantissimi». Un´altra pedalata è stata indetta anche per domenica 23 dicembre.
«Vogliamo l´isola pedonale almeno la domenica - dice Alessandra Rosciglione,
professoressa di Storia dell´arte, animatrice del comitato Cittadini di Palermo che
riunisce residenti del centro storico e non solo - L´amministrazione ha dimostrato che
conta di più il parere di alcuni che quello dei cittadini. Domenica cercheremo di
riprenderci l´isola pedonale».
I comitati hanno già ottenuto il sostegno di tanti singoli cittadini che domenica saranno
in via
Ruggero Settimo. «Ho ricevuto una mail e ho deciso di aderire all´iniziativa - dice
Alberto Monaco, architetto come il padre Iano - Ci sarò perché credo che la città sia
diventata invivibile. Si respira smog e per camminare bisogna fare lo slalom tra le
macchine. Quando il Comune chiude l´asse alle auto forse potrebbe lasciare aperta la
corsia centrale di via Libertà e chiudere le due laterali. Via Ruggero Settimo e via
Maqueda devono essere chiuse del tutto: sono troppo strette. O ci passano le macchine o i
pedoni».
Davide Ficarra, ideatore del sito Isolepedonali.org, nel volantino scritto per promuovere
l´iniziativa di protesta invita i palermitani a «un piccolo atto di disobbedienza
civile». «Dimostriamo con questo gesto la nostra determinazione a volere una città
vivibile - scrive Ficarra - a non voler più respirare veleni. Dimostriamo a Confcommercio
che non siamo un popolo di trogloditi e che preferiamo fare shopping a piedi e non entrare
nei negozi direttamente con l´auto: riprendiamoci l´isola pedonale».
(14 dicembre 2007)